La Chiesa di San Giorgio sorge, quasi in fondo alla valle, ai piedi della rupe che ancora oggi, conserva i ruderi del Castello dei Normanni, Lunga 28 metri e larga 14, a tre navate, con 12 colonne monolitiche in stile corinzio, sormontata da archi a tutto sesto in pietra arenaria, costituisce un vero modello di architettura. I soffitti sono in legname e quello centrale, rifatto sul modello originale dal maestro artigiano Carmelo Alula di Novara di Sicilia, presenta un bel cassettonato che ben s'intona con l'insieme e lo abbelisce. Nei muri dell' abside vi sono quattro nicchie con statue in stucco, rappresentanti i Santi Gelasio. Giovanni da Facondo e Tommaso da Villanova, tutti dell'Ordine Agostiniano. Nelle navate laterali si ammirano due sontuosi altari con colonne tortili in stucco lucido, di stile tardo barocco, segno storico di modifiche apportate alla Chiesa nel secolo scorso.

