La Chiesa sorge nella parte alta del paese, accanto all'Istituto Antoniano Femminile fondato dal Beato Annibale Maria di Francia nel 1927, mesi prima della sua morte. La Chiesa, ad una sola navata oggi cadente, è quanto resta con tutte le trasformazioni subite nel tempo della originaria Abbazia Cistercense, seconda a quella di Vallebona, ovvero di "S.Maria La Noara". Invero l'Orfanotrofio è stato edificato sulle rovine del monastero Cistercense dei Monaci Bianchi, distrurro dai vandali. Dell' architettura Cistercense, visibile ancora nella Chiesa di S.Maria La Noara, qui non resta niente. All'interno l'intonaco e la volte sono di fattura moderna per cui, al di là della memoria storica, a testimonianza dell'opera di S.Ugo Abate, secondo patrono della città restano il corpo del Santo, i guanti di lana che Egli indossava nelle cerimonie ufficiali, il fazzoletto di seta a Lui donato dalla sorella, una Giara (Anfora) utilizzata dall'Abate nel Cenobio di Vallebona e moltissime reliquie di Santi portati in Novara dal Beato Ugo. Il 16 Agosto il corpo e le reliquie del Santo vengono portate in processione su un' artistica Vara in legno che si può ammirare nella stessa Chiesa, sotto la cantoria, laddove viene riposta dopo la processione.

